HOW TO: SKINCARE DA MASCHERINA 🧴

Purtroppo la pandemia del Covid19 ha stravolto completamente le nostre abitudini quotidiane e se da un lato la mascherina è diventata la nostra prima alleata nella prevenzione, è risultata essere un’ostica nemica per la salute e il benessere della nostra pelle, cambiandone l’equilibrio. 

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COSA ACCADE ALLA PELLE?

Utili e assolutamente indispensabili, le mascherine però hanno anche degli effetti collaterali. 

Non solo appannano i nostri occhiali da vista o da sole, ma soprattutto esse isolano il nostro respiro che, intrappolato dai tessuti, crea un ambiente umido e caldo. Lo scarso ricambio d’aria, oltre a non ossigenare la nostra pelle e a causare rossori e irritazioni, favorisce una eccessiva produzione di sebo con una conseguente proliferazione di acne e ostruzione dei pori.

Ma nessun timore, come abbiamo sostituito nuovi saluti alle classiche strette di mano, così anche la nostra skincare dovrà adattarsi alle nuove esigenze.

Il primo passo è in ogni caso la detersione, preferendo una mousse leggera e delicata che pulisca affondo senza seccare troppo la pelle. 

È fondamentale poi stimolare il turnover cellulare, eliminando le cellule morte che causano brufoli e acne da mascherina. 

Il peeling enzimatico è un grande alleato in questo passaggio. Rispetto allo scrub classico infatti, che rimuove le cellule morte tramite lo sfregamento dei granuli, il peeling enzimatico svolge la sua azione esfoliante grazie a degli enzimi che permeano gli strati del tessuto superiore della pelle, liberano i pori dalle cellule morte che li otturano, e limitano l’insorgere di brufoli rendendo la struttura del viso più elastica e consistente. 

Una volta rimosse le cellule morte, la nostra pelle sarà pronta a ricevere i principi attivi più in profondità.

Si può passare ora a nutrirla, le maschere fai da te sono una soluzione conveniente e semplice, i loro ingredienti naturali donano al viso tutte le proprietà nutrienti, purificanti e lenitive di cui ha bisogno; in più cimentarsi nella loro preparazione può essere un buon modo per occupare il tempo e distrarsi durante questi giorni di lockdown. 

Caffè, avocado, miele, albume di uova e succo di limone… le soluzioni e le combinazioni sono quasi infinite, aprite la dispensa e sbizzarritevi nella ricerca della ricetta più adatta a voi.

Se invece preferite soluzioni più comode e pratiche, oltre alla classica maschera all’argilla bianca perfetta per la sua funzione detox e purificante, potete dissetare la pelle con un siero nutriente e idratante.

Una crema leggera e ricca di vitamine, collagene e acido ialuronico è la soluzione perfetta per rimpolpare la pelle e previene la formazione di brufoletti.

ANCHE GLI OCCHI VOGLIONO LA LORO PARTE

Se è vero che la mascherina causa inestetismi su mento e guance, è pur vero che gli occhi oltre ad essere l’unica parte esposta, sono anche quella dove i segni dello stress e dell’affaticamento sono più visibili.

Utilizzare un buon contorno occhi decongestionante o anti-age è d’obbligo, e va utilizzato sia la mattina che la sera. Un’altra soluzione fai da te, può essere quella di poggiare due cucchiai freddi sugli occhi ogni mattina, questo aiuterà a sgonfiarli.

Ultimo ma non per importanza il riposo. Accanto ai vari trattamenti per la pelle under the mask, non bisogna dimenticare che le ore di sonno sono essenziali per la luminosità e la salute della nostra pelle.  Prima di andare a dormire, dopo la profonda detersione con l’ausilio di prodotti delicati e leggeri, utilizzate un tonico privo di alcol che aiuta a chiudere i pori, equilibrare la pelle e fornire idratazione al viso. Una crema al collagene o alla vitamina, specifica per la notte, verrà assorbita meglio durante le ore di sonno, infine un balsamo o una maschera per le labbra da applicare prima di andare a dormire,  aiuterà a combattere le screpolature che inevitabilmente la mascherina può causare. 


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